22 Settembre 2021
Serve urgentemente forte impegno della Regione per la grave crisi bovini da carne

Il 24 settembre si terrà il tavolo di confronto chiesto da Coldiretti Piemonte

“La grave crisi del comparto zootecnico da carne, e soprattutto della Razza Piemontese, continua. Per questo motivo sono necessarie particolari attenzioni da parte delle Istituzioni, della Regione in primis”. È quanto evidenziano il presidente Coldiretti Novara-Vco Sara Baudo e il direttore Francesca Toscani a fronte del tavolo che si svolgerà in Regione il 24 settembre prossimo, su richiesta ufficiale di Coldiretti Piemonte, proprio per affrontare la situazione ormai insostenibile.

“Si sta mettendo a forte rischio la sopravvivenza delle imprese – aggiungono - con conseguenze disastrose sia per gli addetti diretti e le loro famiglie, sia per l’indotto generato, ma anche per l’ambiente e per il territorio che rischia di perdere chi per primo si occupa del suo mantenimento”.

“Quello zootecnico è un comparto fondamentale per l’economia del nostro territorio – proseguono Baudo e Toscani – che sta già affrontando, oltre alle difficoltà della pandemia, gli aumenti delle materie prime schizzate alle stelle con il mais che registra +50%, la soia +80% e le farine di soia +35% rispetto allo scorso anno. Non intervenire per impedire la chiusura significa perdere l’enorme patrimonio fatto di tradizioni e biodiversità oltre ad abbandonare interi territori vocati proprio all’allevamento, attività scelta, oltretutto, sempre più dai giovani imprenditori”, concludono.

 

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