24 Aprile 2020
Gli agricoltori di Coldiretti Novara-Vco donano 10 quintali di riso al coordinamento territoriale dei volontari di Protezione Civile della provincia di Novara.

Mille chilogrammi di riso, novarese e a km 0, sono stati donati dagli agricoltori di Coldiretti Novara-Vco al Coordinamento territoriale dei volontari della Protezione civile della Provincia di Novara.

Saranno gli stessi volontari, che hanno ritirato questa mattina il prezioso dono per trasportarlo nella sede di Gattico, che lo distribuiranno ne prossimi giorni alle famiglie del Novarese che, in questi mesi, vivono una situazione di grave difficoltà economica a causa dell’emergenza del Coronavirus.
"L’iniziativa - spiega Sara Baudo, presidente di Coldiretti Novara-Vco - è nata proprio dai risicoltori: Fabrizio Rizzotti ha lanciato l‘idea, accolta poi dalle aziende di Alfredo Saracco, Paolo Caviggioli, Sergio Bertolino, Alessandro De Paoli e Franco Apostolo, che hanno contribuito con il loro prodotto per raggiungere una quantità così significativa. Li ringraziamo tutti sentitamente, perché sappiamo che in questi giorni sono molto impegnati, ma hanno ancora una volta voluto far qualcosa per dare una mano a chi è in difficoltà. Non è la prima iniziativa solidale che i nostri agricoltori hanno portato avanti in questi mesi e siamo orgogliosi della solidarietà che stanno manifestando verso tutte le realtà del territorio. Fondamentale l’apporto della Provincia di Novara, nella persona del suo presidente Federico Binatti, che ha sposato l’iniziativa permettendo il contatto con i volontari del Coordinamento territoriale della Protezione Civile, che si sono resi subito disponibili per la distribuzione".

Da parte del presidente Binatti e del consigliere delegato alla Protezione Civile Andrea Bricco sono stati espressi, "al di là dell’ovvio ringraziamento, la consapevolezza e il profondo orgoglio di appartenere a una comunità che si è dimostrata profondamente sensibile nei confronti delle fasce deboli in questo momento davvero terribile per il nostro Paese. Ricordiamo che questi gesti generosi, ancora più belli perché dettati dalla sensibilità e dall’attenzione che si riserva alla realtà nella quale viviamo, sono spesso arrivati dal mondo degli imprenditori agricoli, un mondo che rappresenta la prima vocazione produttiva e la tradizione storica del nostro territorio, un mondo che, anche in questi ultimi due mesi, ha lavorato ogni giorno e non si è mai fermato, guardando comunque al futuro, un mondo che, da parte nostra, ha da sempre la massima attenzione. E’ stato bello – concludono il presidente e il consigliere – sapere che il nostro riso, uno dei prodotti ambasciatori della produzione tipica e di qualità del Novarese, è diventato uno dei mezzi per sostenere in maniera concreta, grazie al contributo di agricoltori e volontari delle diverse associazioni di Protezione civile, chi si trova in difficoltà".