Dopo la mobilitazione Coldiretti di fine gennaio, sbloccati i pagamenti
Al via ai pagamenti per la gestione del rischio per 55 milioni, che seguono la prima tranche di 41 milioni erogata a febbraio, rappresenta una misura importante per le imprese agricole e risponde alle richieste avanzate con la mobilitazione Coldiretti del gennaio scorso davanti alla Prefettura di Torino, con la partecipazione di migliaia di agricoltori piemontesi. E’ quanto afferma Coldiretti Novara-Vco in occasione dell’annuncio del secondo Decreto da parte di AGEA.
“L’arrivo dei fondi è un’importante iniezione di liquidità per le imprese agricole, reduci da una serie di annate segnate da siccità e maltempo, ma costrette anche a dover fronteggiare l’aumento dei costi di produzione a causa della difficile situazione internazionale”, dichiarano il Presidente di Coldiretti Novara-Vco Fabio Tofi e il Direttore Luciano Salvadori.
Il mancato pagamento dei fondi per le assicurazioni gravava su migliaia di aziende agricole ma anche sui Consorzi di Difesa, trovatisi a dover fronteggiare gravi perdite economiche a causa di eventi atmosferici sempre più estremi e imprevedibili, che solo lo scorso anno sono costati ben 9 miliardi nelle campagne italiane. Da qui la mobilitazione Coldiretti che ha portato alla costituzione di una task force, promossa dal Ministro dell’Agricoltura e dal Direttore generale di AGEA, e ha consentito di sbloccare una situazione annosa.
“Il prossimo obiettivo è lavorare a una profonda riforma delle agevolazioni del sistema assicurativo per l’agricoltura”, concludono Tofi e Salvadori.