8 Aprile 2020
Coronavirus: non bloccare i voucher per le lavorazioni nelle campagne. A rischio la manodopera stagionale in campagna.

Anche Coldiretti Novara-Vco si unisce all’appello per chiedere il reinserimento dell’emendamento sulla semplificazione voucher, utilizzati in agricoltura per far fronte alle lavorazioni come la raccolta, che ha ricevuto una bocciatura all’interno della conversione in legge del decreto “Cura Italia”.

“Stiamo vivendo una situazione eccezionale con l’intera filiera alimentare impegnata in prima linea a garantire quel cibo necessario alle famiglie italiane e che rischia di mancare se non verranno assunti provvedimenti straordinari per assicurare la presenza di manodopera nelle campagne. Anche nelle nostre province tra qualche mese ci sarà necessità di manodopera per far fronte alle raccolte e alla vendemmia e la preoccupazione è tanta” – commenta Sara Baudo, presidente di Coldiretti Novara – Vco.

“Serve una radicale semplificazione del voucher “agricolo” che possa consentire da parte di cassaintegrati, studenti e pensionati italiani lo svolgimento dei lavori nelle campagne in un momento in cui scuole, Università, attività economiche ed aziende sono chiuse e molti lavoratori in cassa integrazione potrebbero trovare una occasione di integrazione del reddito proprio nelle attività nelle campagne. L’interesse della popolazione è alto, tanto che i cittadini ci chiedono informazioni per proporsi alle aziende anche sui i nostri canali social.

Chi si oppone ai voucher per il lavoro agricoltura si assume la responsabilità di situazioni di tensione sociale generata da una parte dalla mancanza di lavoro e di fonti di reddito per sé e per la propria famiglia e dall’altra dal rischio di carenza di prodotti alimentari in negozi e supermercati. Nelle nostre province i voucher sono utili soprattutto nel periodo della raccolta, ma non solo: ad usufruirne sono anche le imprese che hanno un aumento della mole di lavoro in un particolare periodo. Chiediamo, quindi, al Governo di riammettere l’emendamento nell’ambito della discussione Parlamentare in un clima di collaborazione delle forze politiche nell’interesse generale”.