14 Marzo 2020
Campagna lattiero-casearia, prorogare gli attuali contratti. Al commercio: privilegiate i prodotti locali

Rimandare le trattative, chiede Coldiretti Novara – Vco in vista della chiusura, il 31 marzo prossimo, della campagna lattiero-casearia 2019-2020: “Con la situazione d’emergenza sanitaria in atto occorre confermare e prorogare gli attuali contratti e rimandare le trattative ad un momento economico più stabile”, afferma Sara Baudo, presidente di Coldiretti Novara – Vco.

 

Il Piemonte è tra le prime regioni, a livello nazionale, per la produzione di latte, con 10 milioni di quintali annui, circa 2000 aziende produttrici tra le più professionali al mondo e 51 specialità di formaggi. Un settore in cui le province di Novara e del Vco fanno ampiamente la loro parte.

 

“Chiediamo a supermercati, ipermercati e discount di aderire con atti concreti alla campagna di mobilitazione #MangiaItaliano privilegiando negli approvvigionamenti sugli scaffali i prodotti del nostro territorio. Questo vale anche per i prodotti lattiero-caseari, ovviamente, per cui la richiesta alla Gdo è che, con senso di responsabilità, scelga i prodotti piemontesi e privilegi quelli delle nostre province, a km zero. Nelle nostre zone si produce latte di ottima qualità e formaggi conosciuti in tutto il mondo, molti dei quali si sono visti riconoscere anche la Denominazione di Origine Protetta. Dal Gorgonzola alla Toma, dal Bettelmatt al Taleggio, passando per i formaggi di capra, solo per citarne alcuni, la scelta è ampia. Non dimentichiamo poi anche le altre produzioni locali, come frutta e verdura, miele, riso, salumi e carni. Chiediamo al mondo del commercio e ai consumatori di ricordarlo in questi giorni difficili, per sostenere le nostre aziende che continuano a lavorare per portare il cibo sulla tavola di tutti gli italiani”, conclude Sara Baudo.