5 Maggio 2020
Bene l’aiuto con il bonus a fondo perduto della regione Piemonte per gli agriturismi.

“In questi giorni difficili è un bene che sia arrivato un aiuto a ripartire anche per gli agriturismi, che hanno subìto tutti perdite che quasi ovunque si aggirano intorno al 100% in meno rispetto alla normale stagione. Anche nelle nostre province gli agriturismi di Campagna Amica hanno cercato di far fronte allo stop organizzandosi con le consegne a domicilio, offrendo anche un servizio e mantenendo il rapporto con la clientela. Nonostante abbiano cercato di non fermarsi il mancato guadagno in questa stagione è ingente. In quella che viene definita la fase 2, le strutture agrituristiche sono tra le migliori per ripartire, avendo ampi spazi all’aperto e un numero ridotto di tavoli, riescono a garantire più facilmente il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche. Inoltre in agriturismo vengono serviti menù con materie prime autoprodotte e a km0, aiutando l’economia del territorio”, dichiara Angelo Ballasina, presidente di Terranostra Novara-Vco, a commento della misura varata dalla Regione Piemonte che prevede un bonus a fondo perduto per le attività colpite dal Coronavirus, in cui rientrano anche gli agriturismi, che in queste settimane hanno dovuto rimanere chiusi.

A beneficiare del bonus Piemonte, per un valore complessivo di 88 milioni di euro, saranno più di 37 mila aziende piemontesi, tra cui, appunto, gli oltre 300 agriturismi di Campagna Amica diffusi su tutta la regione.

“Ringraziamo la Regione per questo aiuto per gli agriturismi e, in vista della riapertura, chiediamo di considerarli, come già precedentemente fatto, al pari degli alberghi e di altri tipologie di strutture ricettive al fine di poter permettere il pernottamento di coloro che possono muoversi, per comprovate esigenze, nell’ambito della Regione. Infine, proprio a fronte delle grosse perdite subite dal comparto agrituristico, è necessario prevedere la sospensione di specifiche tasse, come la Tari”, aggiunge Sara Baudo, presidente di Coldiretti Novara-Vco.