23 Luglio 2021
Api: la Regione distribuisca in modo equo i fondi dell’Ocm

Imprese apistiche in difficoltà per il calo produttivo e i cambiamenti climatici

 

“I fondi dell’Organizzazione comune di mercato (Ocm) devono essere orientati, soprattutto, verso le imprese professionali e le principali associazioni di apicoltori, specialmente in un momento difficile come questo per il comparto apistico che, ormai da oltre 3 anni, deve fare i conti con un calo produttivo importante e con i cambiamenti climatici sempre più evidenti”. È quanto affermano Roberto Moncalvo Presidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale a seguito del primo tavolo apistico regionale con l’assessore all’Agricoltura, Marco Protopapa.

“È urgente che venga attivata una modalità di suddivisione delle risorse equa per cui chiediamo alla Regione di valutare attentamente le scelte economiche e politiche dei prossimi giorni al fine di non penalizzare la maggioranza delle imprese – sottolineano il Presidente Coldiretti Novara-Vco Sara Baudo e il Direttore Francesca Toscani - Gli apicoltori stanno già affrontando le difficoltà produttive con il rischio che venga incrementato ulteriormente l’arrivo massiccio di miele dall’estero che, spesso, di miele ha ben poco. A far, infatti, concorrenza al miele Made in Piemonte non è solo la Cina, ma anche l’Est Europa da cui proviene una gran quantità di miele a basso costo e che non rispetta i nostri standard qualitativi. È assurdo gravare ulteriormente su un settore che contribuisce alla valorizzazione della biodiversità dei nostri territori”.

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