– Nuova discarica di Barengo e danni da fauna selvatica: due temi di primo piano per l’agricoltura, più volte richiamati dall’attualità delle ultime settimane ma “dimenticati” dall’ordine del giorno del prossimo Tavolo Verde della Provincia di Novara, convocato per il 20 maggio prossimo.
A riferire la notizia è il direttore della Coldiretti interprovinciale di Novara e Vco, Gian Carlo Ramella: “Un lapsus, ne siamo certi, cui prontamente chiediamo però di rimediare con l’inserimento di tali punti in aggiunta al programma che discuterà del nuovo assetto istituzionale dopo le dimissioni dell’assessore provinciale all’agricoltura Marzio Liuni e delle prossime sperimentazioni varietali del risone”
Coldiretti Novara Vco ha chiesto per lettera una modifica all’ordine del giorno, inviandola al presidente della Provincia Diego Sozzani (che detiene le deleghe all’agricoltura dopo le dimissioni di Liuni), ai componenti della VII commissione e ai membri del medesimo Tavolo Verde: “Riteniamo utile e indispensabile, nell’interesse delle imprese agricole da noi rappresentate, che vengano inseriti in ordine del giorno per essere discussi e trattari, in detta sede, i seguenti punti:
- fauna selvatica: situazione generale e azioni di prevenzione danni al settore agricolo;
- discarica mono-dedicata per i rifiuti di cemento amianto in Barengo: impatto sull’attività agricola;
Auspicando che la proposta di inserimento dei punti soprariportati possa trovare accoglimento e conseguentemente venga ad essere riformulata la convocazione nel ringraziare per l’attenzione è gradita l’occasione per porgere distinti saluti”.
Si tratta di due temi “di importanza imprescindibile per il territorio – sottolinea ancora Ramella – soprattutto per gli sviluppi emersi nelle ultime settimane. Temi su cui serve un’attenzione e una forte condivisione da parte delle istituzioni verso le istanze lanciate dalle imprese agricole: in particolare, sul fronte dei danni da fauna selvatica è necessario approfondire la questione degli annunciati risarcimenti da parte della Regione, dato che ancora non abbiamo né conferme certe sul loro stanziamento, né sulla loro entità, né sugli areali ai quali verranno destinati. E, sempre in tema di danni da fauna selvatica, vorremmo una forte presa di posizione circa i necessari interventi di carattere preventivo.
Relativamente al secondo punto, Coldiretti ha espresso pochi giorni fa la richiesta di essere invitata e presente alla Conferenza dei Servizi in merito al progetto di realizzare una nuova discarica monodedicata ai rifiuti contenenti amianto che, appunto, potrebbe sorgere a Barengo.
Va da sé che una posizione unitaria dell’agricoltura novarese, convergente sulle istanze delle imprese agricole sostenute da Coldiretti sulla questione, sarebbe più che auspicabile”.
Sulla questione interviene anche il vicepresidente della Coldiretti interprovinciale Federico Boieri: “E’ importante che questi temi trovino la dovuta attenzione: sono argomenti che preoccupano le imprese agricole, ma anche la popolazione. Le istituzioni devono tutelare il futuro della nostra agricoltura locale, riconoscendone la strategicità e assicurando un seguito all’impegno e agli investimenti fatti negli ultimi anni dalle imprese agricole, volti connotare un territorio per l’eccellenza delle proprie produzioni”.
